L’idea del green pass, il passaporto vaccinale per poter viaggiare non piace alla Ryanair che mette le cose in chiaro: “Per viaggiare con noi non sarà richiesto”.

Green pass, no di Ryanair: “Non serve”

«Sui voli Ryanair non sarà richiesto un passaporto vaccinale, perché riteniamo che sotto il libero movimento che è garantito in Europa non dovrebbero esserci questi limiti», spiega il direttore commerciale di Ryanair, Jason Mc Guinness, a proposito del progetto Ue “Green Pass”.

“La sicurezza sarà comunque garantita”

Non solo, il manager ha ribadito, durante la conferenza stampa di presentazione delle nuove rotte per l’estate dagli scali pugliesi di Bari e Brindisi, la scelta di occupare tutti i posti sui voli poiché la sicurezza sarà garantita ai passeggeri «che indosseranno la mascherina come da disposizioni» in «aeromobili che hanno filtri che garantiscono ogni 3 minuti il ricambio dell’aria, con una qualità paragonabile a una sala operatoria».

Certificato verde, entusiasmo … nero

Il green pass, anche detto “Certificato verde digitale” sarà un documento sanitario comune a tutti gli Stati membri che servirà a dimostrare l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19, la testata negatività da tampone o la guarigione dal virus. L’Unione Europea ha avviato l’iniziativa ma col caso Ryanair (che potrebbe essere seguita a ruota da molteplici linee low cost che hanno subito un vero tracollo a causa del Covid) è evidente che non è un’ipotesi che entusiasma tutti i cittadini dell’Europa, tantomeno le aziende…