La legge non ammette ignoranza: è ora che ognuno conosca e studi le leggi per tutelarsi, difendere e far valere i propri diritti, e prenda coscienza del fatto che simili provvedimenti hanno bel altro scopo che rispondere ad una “emergenza sanitaria”!

Ricordiamo innanzitutto che:

  • Costituzione, Art. 54: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le Leggi”.
  • La Costituzione è al primo posto nella gerarchia delle Leggi Italiane.
  • A partire dal 31.1.2020 in poi lo “stato di emergenza per rischio sanitario” (e tutti i dpcm, leggi e decreti che ne sono derivati) è stato dichiarato illegittimo e incostituzionale e annullato da ben 4 sentenze di tribunale di cui 2 penali, quindi non vanno osservati.
  • Il Green Pass è solo un inganno e una estorsione sotto ricatto. È illegale, illegittimo, incostituzionale, discriminatorio, e viola normative europee e trattati internazionali che difendono i diritti umani e le libertà fondamentali e che sono al di sopra delle leggi di un paese.

Secondo il Regolamento Europeo n. 679/2016 sulla Privacy:

  • Il Green Pass non può essere richiesto da nessuno eccetto: polizia di frontiera e medico di base.
  • Il solo obbligo è quello di esserne muniti.
  • L’esibizione del Green Pass è solo volontaria.
  • Chiunque chieda il Green Pass, ovvero i dati personali a voce o con scansione, commette reati fino a 22 anni di carcere e subisce sanzioni fino a 20 milioni. Per le forze dell’ordine vale il doppio sia di carcere che di sanzione.
  • Il datore di lavoro ha il solo obbligo di informare i dipendenti che devono essere provvisti del Green Pass.
  • I dipendenti non sono tenuti a mostrare pertanto nulla.
  • È sufficiente dichiarare di essere “in regola”.
  • Le  FF.OO. non possono quindi né chiedere i dati sanitari personali né vedere il Green Pass. Quindi di fatto non possono emettere sanzioni. Non possono nemmeno pressare gli esercenti o i datori di lavoro ecc. a richiederlo, in quanto commetterebbero reato penale. (C.P.  Art. 611).
  • Il datore di lavoro non è obbligato a effettuare il controllo dei dipendenti necessariamente al momento dell’accesso al luogo di lavoro.
  • Il controllo a campione è libero di farlo a chi vuole e le volte che vuole.
  • In casi estremi, se subiamo minaccia affinché mostriamo il Green Pass o lo richiediamo a terzi bisogna avvisare che ricorreremo alla denuncia.
  • Farsi mettere per iscritto le richieste/minacce illegittime ricevute con tanto di copia della delega scritta che l’incaricato alla verifica del Green Pass ha ricevuto e le generalità di chi lo ha incaricato, con data e firma.
  • Nessuna figura scolastica può richiedere il Green Pass.
  • Nessuno può archiviarne/salvarne i dati personali, quindi nessuno può conoscerne la scadenza.
  • Il Green Pass rilasciato a seguito di vaccinazione non dovrebbe avere nessuna scadenza perché le stesse case farmaceutiche dichiarano di non sapere la durata della copertura vaccinale negli stessi foglietti illustrativi.
  • La verifica del Green Pass riguarda solo la sua autenticità.
  • Anche il medico del lavoro non può richiedere/accedere ai dati personali del Green Pass.
  • Se le FF.OO. si espongono cercando di spingerci a commettere reato va ricordato loro che l’ordine che stanno eseguendo va contro la legge e pertanto non va osservato, e che rischiano molto qualora venissero denunciate.

Il Green Pass viola molte leggi:

  • Costituzione Italiana: Art. 1, 3, 4, 10, 13, 16, 17, 32.
  • Normativa Europea 953-954/2021
  • Regolamento europeo sulla privacy n. 679/2016
  • C.P. Art. 604 bis
  • C.P. Art.629
  • Risoluzione n. 2361/2021
  • C.E.D.U.
  • Convenzione di Oviedo
  • D.U.D.U..

Quanto sopra detto vale ovunque:

  • Attività commerciali
  • Scuole/università
  • Aziende
  • Centri sportivi
  • Ecc.

Non facciamoci fregare!

  • Vuole essere un documento definitivo che nulla ha a che fare con l’immunizzazione da Covid-19.
  • È rilasciato dal Ministero delle Finanze.
  • È il documento che condannerà tutti gli  italiani alla schiavitù e alla fine di ogni diritto e libertà, per sempre.
  • È il controllo totale e definitivo degli esseri umani attraverso la credenza della paura e l’ignoranza, grazie alle quali continueranno a inventare una falsa emergenza dopo l’altra (prima sanitaria, poi climatica, alimentare, energetica ecc.), all’infinito. Così hanno pianificato da tempo.

Il green pass per il lavoro é morto prima di essere attuato.

  • Perché il governo ha cambiato il decreto?
  • Potete andare al lavoro senza Green Pass,  non riceverete il salario temporaneamente per 20 giorni, dopo 20 giorni non potete essere sospesi di nuovo. Perché? Perché il decreto é inattuabile in vari punti.
  • Il lavoratore può essere sospeso max 20 giorni, dopo di che vuoto legislativo non può essere sospeso di nuovo.
  • La maggior parte dei datori di lavoro non troverà nessuno per sostituire i lavoratori per un periodo così breve, ecco perché vi fanno lavorare anche senza Green Pass. Per tutelare produzione e evitare una marea di cause legati che intaserebbero la giustizia.
  • Il salario può essere sospeso, ma la legge obbliga il datore di lavoro ad assicurare la continuità salariale,  pena multe da parte di vari enti a tutela del lavoro. Quindi il salario é sospeso ma, al primo richiamo di un avvocato del lavoro,  il datore di lavoro deve pagarvi anche questi 20 giorni!
  • Sono state eliminate oggi le sanzioni per evitare cause perse in partenza perché non ci sono i presupposti legali in materia di lavoro che consentano di applicarle.
  • Spetta al datore di lavoro di denunciare al prefetto i casi, altra bufala legale. Il datore di lavoro che nel caso di un professionista denuncerebbe se stesso e non é previsto dalla legge, quindi via le sanzioni e le denunce che intaserebbero Tribunali e Prefetture.

Quindi?

Quindi andate a lavorare pure senza Green Pass, non ci sono multe e prima o poi il datore di lavoro é obbligato a pagarvi i 20 giorni se non vuole subire multe dell’ispettorato del lavoro. I 20 giorni dovrà pagarli alla prima lettera di un consulente del lavoro.

Quindi?

Quindi il Green Pass é un morto vivente senza conseguenze reali, un bluff prodotto da ignoranti in giurisprudenza.

Fermiamo l’Italia e poi riprendiamocela. Dobbiamo disobbedire tutti!