“Mi oppongo alla violenza perché, quando sembra produrre il bene, è un bene temporaneo; mentre il male che fa è permanente.” Così, a causa delle sue azioni di protesta, Mahatma Gandhi trascorse un totale di ben 2.338 giorni di carcere, senza però aver mai commesso un solo atto di violenza.

Il Prof. Valentino Bellucci ci spiega come la visione gandhiana e la pratica della non violenza venga spesso tuttavia travisata, spiegando che le azioni da lui promosse fossero quando necessario tutt’altro che buoniste.

Valentino Bellucci ha insegnato presso le Università di Macerata e Urbino. Attualmente è docente di Storia e Filosofìa nei licei italiani. Si dedica da anni allo studio della cultura vedica e ha pubblicato un saggio sulla mistica indiana più esoterica: lo yoga devozionale indiano. Il Vaishnavismo (Xenia 2011). Ha al suo attivo importanti saggi e articoli di filosofìa e orientalistica. Inoltre si dedica al Bhakti-yoga all’interno della millenaria tradizione spirituale di Maestri qualificati (brahma-madhva-gaudya-sampradaya).